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Hype Clothinga presenta le Adidas vegan, quando la moda si fa etica

Si parla tanto di sostenibilità e di impatto sull’ambiente, ma di fatto, ancora molte aziende non hanno preso un vero e proprio impegno in tal senso. Così non è per Adidas che da tempo ha iniziato a investire su una produzione etica ed eco-sostenibile e ha lanciato la sua linea di calzature Adidas vegan.

Adidas Vegan, uno sguardo all’ambiente

Negli ultimi anni molte aziende del comparto dell’abbigliamento e degli accessori si sono convertite all’utilizzo di materiali ecosostenibili e biodegradabili poiché l’impatto che le fibre sintetiche hanno sull’ambiente è davvero importante.

Non solo, si ha uno sguardo più attento anche verso quelli che sono i processi di lavorazione dei materiali, considerando quindi quali siano le condizioni di lavoro degli operai, offrendo condizioni contrattuali eque e che non sfruttino la manodopera come accadeva in passato e come, purtroppo, ancora accade in quei paesi in cui non si è ancora raggiunto un grado di coscienza sufficiente a evitare tali abusi.

Il nodo principale, ritornando ai materiali, è che non è facile smaltire le fibre sintetiche, è lo stesso problema che abbiamo cono le plastiche che ormai già da qualche tempo stiamo cercando di eliminare. Anche questi materiali, infatti, esattamente come le plastiche, non sono biodegradabili e in quanto tali il processo di smaltimento è lungo e impattante.

Adidas ha così lanciato una linea di sneakers completamente vegan e che sono, quindi, riciclabili al 100%. La prima linea, le celebri San Smith, nasce grazie alla collaborazione con Stella McCartney, da sempre attenta al sociale e all’ambiente e, come è facile immaginare, fanno parte delle sneakers Adidas in edizione limitata.

Adidas vegan, basso impatto, qualità di sempre

Le scarpe Adidas completamente vegane sono realizzate con materiali a basso impatto e possono essere interamente riciclate. Si tratta in fatti di gomma, in buona parte riciclata, poliuretano e cotone. Per quanto concerne le suole, vengono realizzate con una particolare schiuma che è conosciuta come schiuma EVA, etilene e acetato di vinile, che si ottiene da alcune alghe che si trovano nei corsi d’acqua inquinati e che rischierebbero di sovraccaricare il corso d’acqua.

Le alghe, raccolte dai bacini inquinati, vengono ottenute mediante la epurazione di almeno 30 litri d’acqua inquinata. Quindi, in questo caso, non solo si sta utilizzando un materiale a basso impatto, ma si stanno anche depurando le acque.

Le scarpe Adidas realizzate con questi materiali sono una rivisitazione dei quattro modelli storici: Le Superstar, le Sleek, le Continental 80 e le Samba. Questi quattro modelli in versione vegan sono totalmente cruelty free.

Naturalmente sono certificate mediante un bollino che le contraddistingue e che garantisce, appunto, che tutti i materiali utilizzati sono privi di materie prime di origine animale, incluse le colle e i colori.

Lo slogan della campagna non poteva che essere “Our icons go vegan” a sottolineare questo epocale cambio di direzione.

Un obiettivo ambizioso

L’obiettivo dell’azienda tedesca che ha sede a Herzogenaurach, in Baviera, è quello di riuscire a incontrare la domanda, sempre in crescita, dei consumatori che chiedono a gran voce prodotti sostenibili e a basso impatto sull’ambiente.

Ormai la sostenibilità è diventata un parametro molto importante nelle decisioni dei consumatori, per cui va da sé che diverse aziende stiano cercando di adeguarsi a tale situazione, ma non solo per rispondere a questa nuova esigenza, ma anche perché esse stesse si sono fatte portavoce di una tematica tanto importante quanto quella della sostenibilità e dell’etica.

Sul mercato le Adidas vegano sono già presenti dal giugno scorso, dopo aver lanciato, come detto, la linea di Stella McCartney solo un anno prima.

Non resta che vedere come risponderanno i consumatori, ma stando ai primi dati in arrivo dalle vendite, sembra che questa linea avrà non solo una vita longeva, ma verrà ben presto implementata.