5 tipologie di cucina

La cucina è uno degli ambienti principali di una casa e merita dunque, di ricevere la dovuta attenzione, nel poter applicare la tipologia più adatta, alla nostra abitazione ma soprattutto, a quelle che sono le nostre esigenze e gusti. 

 

I fattori da valutare 

 

Questi possono essere molti e sono legati soprattutto, alla disposizione di quelli che sono i fuochi, gli elettrodomestici, il posizionamento del tavolo per pranzare, quelli che sono ai piani di lavoro e la comunicazione che si può avere con gli altri spazi, che può essere diretta o meno diretta.

Dunque si possono veramente applicare, svariate tipologie di posizionamento. 

Andiamo a vederne 5, che possono essere a nostra disposizione, per questa tipologia di laboratorio domestico, così che si possa adeguare, agli spazi e alle proprie modalità di vita. 

 

Tipologia di tipo rettilineo 

 

Questa è la cucina, con la disposizione più semplice e si applica molto bene, a spazi piccoli, adattandosi comunque, anche a quelli grandi.

Difatti basterà semplicemente variare, il numero degli elementi componibili e di quelle che sono le attrezzature che vi applicheremo.

La versione più comune è quella delineata in un solo lato, ideale per superfici ridotte, sia quelle che applicano un tavolo, ma anche quelle lunghe e strette, dove questo sarà estraibile.

Questo si applica anche molto bene, dove la cucina viene applicata all’ambiente soggiorno.

Di solito quello che è il frigorifero, si applica dalla parte opposta, dove viene applicato lo spazio cottura, ad almeno con una distanza minima, di circa 100 cm.

Questa tipologia permette, visti i percorsi particolarmente ridotti, di poter operare in maniera veloce, in modo tale che tutto, si possa svolgere senza difficoltà.

 

Tipologia L 

 

Adatta ad ambienti con piccole dimensioni, che può essere applicato ad essa, un tavolo messo in proporzione.

Disposizione ideale, che applica il frigorifero in un’estremità e nell’altra invece, la zona cottura. 

 

Tipologia a u 

 

Questa si adatta bene, agli ambienti con dimensioni di media grandezza. In questo caso, si possono applicare anche tavoli particolarmente grandi, che possono arrivare, fino a 150 cm.

In questa disposizione, si mette la zona di cottura, in contrapposizione con quello che è il lavello, messi quasi frontalmente.

Bisogna però tenere presente, che di fronte al forno, bisognerà avere almeno un metro di spazio libero, così da poter operare agevolmente all’interno della stessa.

 

Tipologia penisola 

 

Questa si adatta in maniera particolare, quando l’angolo cucina è aperto sul soggiorno e il tavolo funge da penisola. 

Con questa tipologia è bene impostare, la zona cottura vicino al tavolo, in quello che è l’angolo frontale e il frigorifero, sulla stessa linea del lavello, così da poter manovrare facilmente, tutti gli spazi. 

 

La tipologia isola 

 

Questa è veramente il top delle cucine ed è applicata di solito, in quelli che sono i ristoranti, che legano la cucina, con l’ambiente in cui si pranza.

Comprende una zona, in cui si applica quella che è la parte di cottura e una di tipo arredativo, che comprende i tavoli e le sedie.

Vicino a quella di cottura, si trovano le strutture di servizio, con i piani di lavoro e di fronte ad essa il frigorifero, non proprio frontale, così che si possa evitare, di assorbire il calore.

Nella parte frontale del tavolo, si possono applicare, tutti gli aspetti di gestione della tavola e del soggiorno, in un ambiente puramente professionale.