Come arredare la cucina in stile moderno

Lo stile moderno è uno di quegli stili che spesso viene confusa, nel comparto di stili di arredamento, con lo stile contemporaneo.

La differenza è sottile ma sostanziale, ed è importante capire cosa compone una cucina moderna rispetto altre tendenze.

 

Cucina moderna VS cucina contemporanea

 

La cucina contemporanea è uno stile variabile, in quanto come fa intuire il nome è un gusto legato al periodo corrente.

Solitamente ci sono caratteristiche distintive, particolari specifici, legati appunto a qualcosa che rispecchia il momento attuale nei gusti.

La cucina moderna, invece, ha dei punti distintivi “inversi”: le linee geometriche, le superfici piane e piatte, le correnti interne che tendono tutte al minimalismo e al design essenziale.

Anche le maniglie degli sportelli o dei cassetti sono quasi invisibili, ridotti all’estremo per non “pesare” sul design. Gli schemi colore tendono a seguire questa filosofia e il bianco, il nero, il nero fumo, marrone e altre cromie poco accese fanno da padrone.

È possibile inoltre che a volte siano presenti motivi decorativi e elementi caratterizzanti. Altre volte invece sono presenti caratteristiche tecniche nella composizione dei materiali, o nelle tecnologie utilizzate. 

 

Come viene composta una cucina moderna

 

L’armoniosità delle cucine moderne è il loro elemento distintivo e più che un assemblaggio di pezzi è sempre un unico elemento organizzato al punto da sembrare un mobile singolo diviso in diverse zone.

Così nasce la continuità estetica, il gusto minimale che viene valorizzato dal “filo visivo” delle linee geometriche, nette.

Il design moderno richiede anche una certa insistenza sugli elementi attorno a ogni arredo.

La scelta tipica sono steli, forme longilinee, contrapposte a curve improvvise, rotondità incomplete, fino al punto da essere grezze, culminando ad esempio nella corrente “industrial”, il quale mischia il vintage col moderno.

La penisola, la cucina a vista, l’open space… l’angolo cottura diventa parte integrante dell’arredamento, arrivando a essere non più funzionalità senza estetica, ma a volte perfino estetica con funzionalità limitate. 

 

Cosa evitare?

 

Non ci sono assoluti estremi da cui stare lontani per impiegare uno stile moderno in una cucina, l’idea che il legno non sia adatto, ad esempio, corrisponde a un’idea striminzita di design moderno e basta saperlo impiegare nel giusto modo all’interno della composizione.

Stesso vale per i materiali dei lavelli e della loro estetica: sebbene la tendenza “collo alto” sia molto presente nel modern living, sia in cucina che nel bagno, il tutto va sempre allineato alle scelte stilistiche adatte al modello di mobili in uso.

Un lavabo particolarmente strutturato e decorato non è molto in linea con lo stile moderno, ma se immesso in un contesto specifico può risultare comunque adeguato e adatto, sempre a patto che si crei un contrasto, o che gli elementi attorno ne “giustifichino” la presenza. 

 

In conclusione

 

Sebbene non esistano dettami certi, la composizione di una cucina moderna è da eseguire rispettando un gusto direzionato all’unicità e all’equilibrio visivo.

Andare “a casaccio” nella scelta dei mobili di stile moderno non è certo un buon modo per avere un risultato soddisfacente ed è bene valutare attentamente le proposte sul mercato.