Cucina etiope: le specialità

Nelle nostre città sono presenti diversi ristoranti etnici che permettono di gustare i piatti tipici delle culture giapponesi, cinese, messicane e così via. Sono ancora poche però le persone che possono dichiarare di aver assaggiato le prelibatezze di un’ottima cucina che si sta pian piano diffondendo sul nostro territorio. Cerchiamo quindi di capire quali sono le specialità tipiche della cucina etiope.

Caratteristiche della cucina etiope

Per molti tratti, la cucina etiope presenta diverse somiglianze con quella eritrea. I diversi piatti della tradizione si caratterizzano per essere molto gustosi, ricchi dal punto di vista nutrizionale e con un contenuto molto basso di grassi. Le pietanze principali sono composti da stufati a base di verdure e carne, oppure da legumi, cereali e carne cruda. In entrambi i casi un ruolo fondamentale lo svolgono le spezie che sono presenti abbondantemente nelle diverse preparazioni: l’uso principale è quello del berber, una miscela di ben 16 spezie tra le quali spiccano peperoncino in polvere, cannella, fieno greco, aglio, zenzero e cardamomo.
Tutti i piatti della cucina etiope vengono mangiati senza le posate, rigorosamente con la mano destra, tanto che non esistono piatti ma solo grossi vassoi dai quali i commensali si servono in maniera autonoma.

I piatti tipici della cucina etiope

La prima menzione circa i piatti della cucina etiope deve essere fatta per la grande e caratteristica piadina denominata “injera”. Si tratta di una sorta di pane molto spugnoso e che si presenta davvero grande con un diametro di circa 50 centimetri che rappresenta la pietanza base di tutti i piatti etiopi; infatti sopra di esso vengono posto il cibo che si vuole mangiare. La realizzazione avviene con acqua e farina di teff, un cereale nel quale il glutine è completamente assente e con un elevato valore nutritivo.

Una delle principali specialità etiopi è il wat, una preparazione a base di spezie che si accompagna a una base di carne che può essere di pollo, capra, agnello o manzo. La preparazione del wat avviene facendo soffriggere la cipolla tagliata finemente con il grasso e successivamente saranno aggiunte le varie spezie e gli aromi e infine la carne che si preferisce.

Abbiamo poi il Tibs che rappresenta probabilmente il piatto maggiormente apprezzato della cucina etiope. Questa pietanza è consumata principalmente nelle occasioni speciali e per ricorrenze particolari ed è composta da una tagliata di carne, in genere di manzo o agnello, che viene cotta in padella con aglio, cipolla e burro. Una volta giunta a cottura la carne può essere servita con verdure miste.

Il Kifto è invece un piatto molto antico che consiste in un trito di carne di manzo cruda che viene appena scottato in padella con aglio e burro e che viene poi servito condito con mitmita, una miscela di spezie di colore rosso arancio e che risulta dal sapore più piccante rispetto al tradizionale berbere indicato.